Può un drone salvare una vita?

Drone salva la vita_recupero persone

Si può salvare una vita umana con il volo di un drone? La risposta è si. La tecnologia dei droni, infatti, sta diventando sempre più presente in contesti e situazioni emergenziali. Può sembrare strano che un piccolo “ragno volante” possa essere in grado di salvare delle vite umane; eppure, laddove viene utilizzata, si è dimostrata di grande aiuto nelle operazioni dei primi soccorritori come protezione civile, vigili del fuoco, forze dell’ordine. La casistica sembra essere significativa e lascia ben sperare per il futuro.
Non si tratta infatti di casi sporadici, bensì di un numero di vite salvate che cresce con l’uso sempre più frequente della tecnologia dei droni (fonte Flir). Ebbene l’ostacolo principale – che si ha nel calcolo effettivo delle capacità dei droni di salvare vite umane – riguarda proprio l’entità di utilizzo di questa tecnologia da parte dei primi soccorritori. Secondo quanto sostiene DJI (fonte DJI), l’azienda leader nel settore dei droni, se la tecnologia fosse disponibile in larga scala, il numero di vite umane salvate crescerebbe a dismisura.

Tra i casi citati dall’azienda cinese, troviamo quello della scomparsa di un uomo di 75 anni, in stato di ipotermia, salvato dal volo di un drone che, anche grazie alle abilità del pilota, è riuscito a mettersi in salvo da morte certa (fonte edp24).

 

L’applicazione delle nuove tecnologie dei droni in ambito sicurezza, trova spazio in Oriente, soprattutto in Cina, dove sono già stati progettati dei velivoli in grado di supportare le attività dei vigili del fuoco. Il video riportato qui sopra, ci mostra che in casi di gravi incendi, è possibile domare le fiamme in varie modalità ed in minor tempo. Grazie alla flessibilità e alle capacità di volo dei droni, è possibile raggiungere risultati importanti in termini di sicurezza. Questo lascia ben sperare per l’avvenire. Se l’uso dei droni da parte dei soccorritori diventerà pratica comune – a tal punto da non fare più notizia – significherà che i droni saranno in prima linea a salvare vite umane, come lo sono i soccorritori. In questo modo, grazie al progresso e alle innovazioni nel campo dei droni (anche in termini di automazione) sarà possibile avere un alleato nella ricerca e salvataggio di vite umane.

SICUREZZA PUBBLICA

Nel report pubblicato da DJI nel 2017, almeno 59 vite sono state salvate da droni in 18 eventi distinti, 38 di questi negli ultimi 10 mesi. DJI afferma che 31 vite sono state salvate durante alluvioni, altri 19 riguardano casi di umani dispersi in aree insidiose e difficilmente accessibili da mezzi tradizionali. Il numero di casi è destinato ad aumentare se consideriamo che la tecnologia dei droni non è ancora integrata nelle procedure messe in atto dai soccorritori.

Rispetto all’Italia, ad esempio, in altri paesi come gli Stati Uniti e la Cina, vi è utilizzo più solido della tecnologia dei droni ai fini di una pianificazione migliore per le emergenze. Gli utilizzi più comuni riguardano la ricerca dei dispersi e la consegna di rifornimenti. Secondo quanto segnalato nel rapporto di DJI, un drone è stato dispiegato da una squadra di ricerca e salvataggio per individuare alcuni alpinisti bloccati senza via di fuga, mentre in un altro caso, un drone dotato di una telecamera termica ha aiutato le forze di polizia a rintracciare la vittima di un incidente d’auto, rinvenuta grazie alle immagini del drone in un fosso.

PROTEGGERE I PRIMI SOCCORRITORI

L’uso della tecnologia dei droni non solo può contribuire a salvare vite umane, ma svolge anche una funzione di protezione ulteriore per le squadre di primo intervento, tra cui i vigili del fuoco, gli operatori di ricerca e salvataggio, gli agenti di polizia. In un incidente avvenuto lo scorso inverno nelle zone rurali dell’Ontario, una motoslitta che passava sopra un lago è caduta nel ghiaccio durante una tempesta. Il servizio paramedico della contea di Renfrew ha dispiegato un drone sulla scena e ha scoperto che la motoslitta era scomparsa sotto il ghiaccio, confermando così all’equipaggio che la missione di recupero poteva attendere un tempo più sicuro.

Il capo del servizio paramedico ha dichiarato che il drone abbia giocato un ruolo fondamentale ed evitato ulteriori lesioni o la potenziale morte di un primo soccorritore. In un altro esempio, la polizia in Virginia ha dispiegato due droni su una scena quando una donna sconvolta in un parcheggio ha agitato una pistola contro gli agenti circostanti mentre urlava “Uccidimi! La polizia ha utilizzato il filmato in diretta catturato dai droni per fornire in tempo reale la consapevolezza ai membri dell’equipaggio mentre salvavano un passante e aspettavano il momento giusto per disinnescare la situazione e arrestare la donna.

RICERCA E SALVATAGGIO

Oltre a salvare vite umane, gli incidenti raccolti inclusi nel rapporto hanno evidenziato il grande impatto che i droni hanno avuto sul miglioramento delle operazioni di ricerca e salvataggio, consentendo agli equipaggi di rispondere in modo più rapido, facile e sicuro. Poiché le missioni di soccorso tradizionali spesso richiedono agli equipaggi di attraversare terreni insidiosi e di fronteggiare condizioni meteorologiche non ottimali, gli operatori sono molto più esposti al rischio di trovarsi in situazioni potenzialmente pericolose per la loro incolumità e, allo stesso tempo, possono costare di più agli equipaggi in termini di tempo e costi per completare una missione.

In uno studio condotto dal DJI a fianco dell’equipaggio irlandese di Donegegak Mountain Search and Rescue, si è scoperto che ci volevano in media due ore per trovare una vittima in un’area di un chilometro quadrato. Con un drone, gli operai hanno potuto individuare la vittima in 20 minuti, sei volte più velocemente che con i metodi tradizionali.

LE TERMOCAMERE

Un’altra tendenza significativa riscontrata nel rapporto di DJI è stata l’enorme vantaggio dell’uso delle termocamere. Almeno 15 vittime che sono state nascoste alla vista dall’oscurità o da ostacoli sono state salvate grazie ai primi soccorritori che hanno utilizzato le termocamere. In un esempio in Minnesota, un pilota di droni della polizia ha utilizzato una termocamera per trovare un uomo di 84 anni non rispondente in un ambiente paludoso in condizioni di cattivo tempo, quando la polizia di stato non è stata in grado di dispiegare un elicottero.

In un altro resoconto in North Carolina, una bambina scomparsa di 11 anni si era addormentata sotto le foglie in un boschetto in una notte a 30 gradi. Il bosco era talmente buio che gli agenti sono passati davanti alla ragazza anche con le torce elettriche, ma utilizzando un drone dotato di una telecamera termica, la polizia è stata in grado di portarla in salvo. Un’altro aspetto degno di nota riguarda l’utilizzo da parte dei soccorritori professionisti delle capacità di carico utile dei droni. Dunque si è in grado di consegnare una nota, una radio ricetrasmittente, dispositivi di galleggiamento e cibo per assistere gli individui bloccati prima che gli equipaggi potessero raggiungerli.

RECUPERO

Nel caso di vittime mortali di incidenti, i droni trovano spazio nelle operazioni di ricerca dei corpi, al fine  di completare le operazioni delle indagini e di consegnare il corpo ai familiari delle vittime.

(fonte CBC)

In un rapporto vicino a Pittsburgh, a novembre, le autorità sono state in grado di individuare il corpo di una donna intrappolata in una corrente d’acqua. Tuttavia era troppo pericoloso per gli equipaggi avvicinarsi e i rischi erano alti. Così la polizia locale ha fatto volare un drone abbastanza vicino da individuare un tatuaggio caratteristico sul braccio della donna. Anche se non sia stato possibile recuperare il corpo, le forze di polizia sono state in grado di fornire la conferma dell’identità della donna alla famiglia

Conclusioni

Confrontando gli eventi riportati nella casistica di DJI, sembra che la flessibilità nel volo e le caratteristiche tecniche dei velivoli a pilotaggio remoto, possano risultare molto utili in uno spettro di contesti emergenziali differenti. Oltre a giocare un ruolo importante nella ricerca dei dispersi e, più in generale, nella protezione e sicurezza del personale di primo soccorso, crediamo che l’utlizzo dei droni possa avere un impatto positivo sia dal punto di vista economico sia da quello ambientale. Far volare un elicottero, ad esempio, ha dei costi più alti e sicuramente un impatto sull’inquinamento più elevato rispetto al volo di un drone.

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